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Il decreto Crescita e Sviluppo è finora un fallimento

 

Ben lo sanno quanti svolgono la mia attività, costretti a una nuova pratica burocratica, l’iscrizione a un nuovo Ente l’ OAM di cui nessuno sentiva l’esigenza.     Non è ancora chiaro quale sia il disegno di potere che muove queste pseudoriforme.   Nuovamente si parte da idee vincenti quali la semplificazione e l’eliminazione di burocrazia e si finisce per creare nuove tasse e nuova burocrazia millantando una maggiore tutela del consumatore che resta solo apparente.  Sembra di rivedere il defunto governo Berlusconi e le sue promesse elettorali.   Come contribuente sono veramente arrabbiato, un nuovo furto ai miei danni di 1000 euro l’anno,  come consulente finanziario sono ancora più certo che investire in Italia sia come buttare i soldi in una fogna.

Draghi ci aveva dato una nuova possibilità e la politica “tecnica o meno tecnica” sta nuovamente buttando tutto nell’immondizia… altri buchi verranno fuori ed altre tasse per otturarli in una spirale senza fine. 

Nel 2012 come contribuente ho visto lievitare il numero di imposte da versare, crescere tutte le aliquote, aumentare i ticket, peggiorare i servizi pubblici, aumentare la benzina e le polizze RCA, le imposte di bollo sulle attività finanziarie, l’imu sulla rima e seconda casa, un nuovo ente a cui pagare iscrizione OAM, una multa ogni volta che uso l’auto, aumento dei pedaggi, oh mio Dio.  Mai pagate tante tasse in vita mia e scopro che il debito pubblico tocca un nuovo massimo.   Si fanno dei tagli alla sanità  ?? ecco apparire sui giornali che non ci sono più soldi per i malati di SLA ………. come come ???    facciamo venir meno i soldi per le persone più bisognose quando ci sono migliaia di dirigenti che non fanno niente??   Ma cosa fate di tutti i soldi che pago ?

Non sono stati ancora saldati i debiti dello Stato verso le aziende ….. e le aziende chiudono, e le aziende dell’indotto chiudono, sempre piu lavoratori sono per strada o davanti l’Inps per un sussidio.

Si affrettano a dire che non metteranno nuove tasse e dopo un giorno riducono le detrazioni e mettono un tetto di 3000 euro…… risultato: si fanno ancora meno fatture, e si produce ancora più nero …..

Aumentano i controlli sulle spese, nuovi redditometri, nuovi controlli e le persone non spendono non si vendono più barche,immobili, auto di fascia medio alta, etc..  per ogni euro recuperato di tassazione ce ne sono 100 che non verranno più incassati di iva ed imposte.   Cercando si lottare l’evasione con questi metodi si produce nuova recessione.

I controlli fiscali non si fanno in questo modo, che si vada a colpire i redditi dove vengono prodotti, le scatole cinesi, le holding estero vestite, le parcelle non dichiarate, ma liberate la spesa perchè possa produrre occupazione ed imposte. 

Ecco la vecchia Italia e la vecchia politica che riappare sotto mentite spoglie.  Cos’ha di diverso questo governo dai precedenti ??  quali sono le iniziative positive che vengo poste in essere per la crescita ??   niente di niente solo chiacchiere per giustificare nuove tasse e nuovi buchi che nascono dalla recessione.

Riforma del sistema elettorale ??  Sono troppo impegnati nelle primarie, sono impegnati a comprendere se è meglio la “cosa bianca”  oppure se c’è spazio per una coalizione di centro che guarda a destra o a sinistra.    Ma primarie di cosa ??

Chiacchiere, solo chiacchiere e nessuna riforma dello Stato.  Le persone iniziano a scendere in piazza ma neanche loro sanno il perchè …. sanno solo che devono protestare ma non ci sono interlocutori, non ci sono neanche richieste da fare e non ce ne saranno in futuro, avremo solo più rivolte sociali senza soluzioni e senza richieste ….. grideranno:  più lavoro per tutti e più reddito e se non lavoro mi devi pagare ugualmente !  Ma debiti lo Stato non ne può fare più. Occorre salvarsi da soli.

In tutto ciò il presidente del consiglio Monti, magro e visibilmente stanco nei paesi Arabi dice e poi ritratta, alla ricerca di investitori esteri che decidano di comprarsi a prezzi di saldo qualche azienda Italiana. 

Se veramente è andato lì per questo stiamo rovinati, speriamo che i motivi siano altri,  anche lui sembra a disagio a dover fare qualcosa  di cui non vede utilità.

Innovazione, liberalizzazione e sburocratizzazione sono le uniche medicine che possono portarci fuori dal tunnel, insieme a una riduzione delle tasse che vada di pari passo a un dimagrimento dello Stato.    Moralità e integrità fisica e psichica di chi ci governa dovrebbero essere il faro che guida la politica ed invece continuiamo ad avere un sistema di protezione per gli immorali, i cocainomani ed i ladri  che occupano le poltrone di governo in tutte le istituzioni.   Statisti non ce ne sono più e se ce ne fossero si tengono bene alla larga da questo sistema politico marcio.

 Moving target …… investiamo dove c’è crescita ed occupazione.  Speriamo che un nuovo miracolo americano ci porti fuori da questo pantano…. Almeno per il momento.

N.B.  Il presente articolo non è da considerarsi consiglio d’investimento.  Per ricevere consigli d’investimento è necessario incontrare un consulente finanziario, illustrale la propria situazione finanziaria ed i propri obiettivi d’investimento, misurare la propensione al rischio.  Solo dopo questo colloquio iil consulente sarà in grado di proporre soluzioni d’investimento adatte.

L’apice della crisi, la soluzione alle porte

08-11-2011 – E’ veramente sconsolante vedere come le previsioni dei mesi scorsi siano tutte diventate una triste realtà,   non scoraggiati da questo cerchiamo di guardare oltre la tragedia del momento per individuare le prossime mosse da fare per trasformare le perdite degli altri in guadagni per i nostri portafogli.

Dopo gli ultime mesi posizionati su Obbligazionari internazionali aggregate ed Obbligazionari inflation linked e liquidità, è arrivato il momento per un cambiamento di visione che ci porti a considerare le opzioni più profittevoli per i prossimi mesi.

 Entro pochi giorni, forse poche ore il governo Berlusconi verrà spazzato via da questa bufera dei mercati,  è veramente improbabile che tra tutti questi deputati non ci sia qualcuno sensibile al futuro (non dell’Italia)  ma del proprio denaro investito in BTP e CCT.  Dopo il tracollo delle quotazioni e rendimenti che sfiorano il 7% tutti questi ricconi al governo credo stiano passando un brutto momento, realmente preoccupati di dover scambiare un possibile vitalizio con i capitali accantonati negli anni grazie ad eredità o malaffare.   

Le Banche che hanno chiuso le porte al credito, ormai hanno un costo della provvista che gli consente ben poche possibilità di sopravvivenza.   Certo molte hanno già chiuso la campagna di raccolta 2011, ma quelle che hanno ancora bisogno di liqudità sono veramente a rischio fallimento, ma il tema di questo intervento non è sulle Banche…..

La chiusura del credito avvia l’Italia verso una molto probabile RECESSIONE del quarto trimestre 2011, senza un progetto di sopravvivenza varato subito si rischia il collasso del sistema finanziario con l’implosione del sistema bancario. 

Per fortuna anche l’Italia è TROPPO GRANDE PER FALLIRE, quindi la soluzione è dietro l’angolo …….. o meglio l’individuazione della soluzione.

Si,  perchè con la velocità dei mercati attuali, non è importante risolvere, quanto TROVARE UNA SOLUZIONE …  avviarsi a una soluzione è già la soluzione.

GOVERNO DI SALUTE PUBBLICA   –  MONTI

RIFORMA DELLA POLITICA – RIFORMA DEL SISTEMA ELETTORALE

PATRIMONIALE E RIFORMA DEL SISTEMA PENSIONISTICO

PIANO DI SVILUPPO ECONOMICO FINANZIATO CON LA PATRIMONIALE (per occupazione ed investimenti in innovazione e ricerca)

PIANO PER L’ELIMINAZIONE DEGLI SPRECHI E DEGLI ENTI INUTILI – RIFORMA DELLO STATO

queste sono le mosse che vedremo nei prossimi giorni e porteranno a una nuova CALMA APPARENTE che cancellerà parte delle differenze attuali favorendo una soluzione EUROPEA ai disequilibri attuali di Sistema. 

Il percorso è lungo e a questa nuova primavera di CALMA APPARENTE seguiranno inverni tempestosi, in un cammino verso una reale UNIONE EUROPEA fatta di convergenza fiscale ed economica, di piani di sviluppo unitario per le aree depresse.

 Potrà mai l’Italia cambiare così tanto nei prossimi anni ??????     

Come leggevamo da piccoli  sui fumetti :       lo scopriremo nelle prossime puntate.