L’apice della crisi, la soluzione alle porte

08-11-2011 – E’ veramente sconsolante vedere come le previsioni dei mesi scorsi siano tutte diventate una triste realtà,   non scoraggiati da questo cerchiamo di guardare oltre la tragedia del momento per individuare le prossime mosse da fare per trasformare le perdite degli altri in guadagni per i nostri portafogli.

Dopo gli ultime mesi posizionati su Obbligazionari internazionali aggregate ed Obbligazionari inflation linked e liquidità, è arrivato il momento per un cambiamento di visione che ci porti a considerare le opzioni più profittevoli per i prossimi mesi.

 Entro pochi giorni, forse poche ore il governo Berlusconi verrà spazzato via da questa bufera dei mercati,  è veramente improbabile che tra tutti questi deputati non ci sia qualcuno sensibile al futuro (non dell’Italia)  ma del proprio denaro investito in BTP e CCT.  Dopo il tracollo delle quotazioni e rendimenti che sfiorano il 7% tutti questi ricconi al governo credo stiano passando un brutto momento, realmente preoccupati di dover scambiare un possibile vitalizio con i capitali accantonati negli anni grazie ad eredità o malaffare.   

Le Banche che hanno chiuso le porte al credito, ormai hanno un costo della provvista che gli consente ben poche possibilità di sopravvivenza.   Certo molte hanno già chiuso la campagna di raccolta 2011, ma quelle che hanno ancora bisogno di liqudità sono veramente a rischio fallimento, ma il tema di questo intervento non è sulle Banche…..

La chiusura del credito avvia l’Italia verso una molto probabile RECESSIONE del quarto trimestre 2011, senza un progetto di sopravvivenza varato subito si rischia il collasso del sistema finanziario con l’implosione del sistema bancario. 

Per fortuna anche l’Italia è TROPPO GRANDE PER FALLIRE, quindi la soluzione è dietro l’angolo …….. o meglio l’individuazione della soluzione.

Si,  perchè con la velocità dei mercati attuali, non è importante risolvere, quanto TROVARE UNA SOLUZIONE …  avviarsi a una soluzione è già la soluzione.

GOVERNO DI SALUTE PUBBLICA   –  MONTI

RIFORMA DELLA POLITICA – RIFORMA DEL SISTEMA ELETTORALE

PATRIMONIALE E RIFORMA DEL SISTEMA PENSIONISTICO

PIANO DI SVILUPPO ECONOMICO FINANZIATO CON LA PATRIMONIALE (per occupazione ed investimenti in innovazione e ricerca)

PIANO PER L’ELIMINAZIONE DEGLI SPRECHI E DEGLI ENTI INUTILI – RIFORMA DELLO STATO

queste sono le mosse che vedremo nei prossimi giorni e porteranno a una nuova CALMA APPARENTE che cancellerà parte delle differenze attuali favorendo una soluzione EUROPEA ai disequilibri attuali di Sistema. 

Il percorso è lungo e a questa nuova primavera di CALMA APPARENTE seguiranno inverni tempestosi, in un cammino verso una reale UNIONE EUROPEA fatta di convergenza fiscale ed economica, di piani di sviluppo unitario per le aree depresse.

 Potrà mai l’Italia cambiare così tanto nei prossimi anni ??????     

Come leggevamo da piccoli  sui fumetti :       lo scopriremo nelle prossime puntate.

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Luciano Amato