Tendenza positiva dei mercati e punti di inversione

 

Con l’Estate alle porte ed un mercato che segna massimi relativi o assoluti nelle varie aree del pianeta, ci si interroga sull’opportunità di ridurre un’esposizione al rischio che finora ha prodotto importanti risultati di rendimento.

Credo ci siano alcune tappe importanti che ormai sono vicine e che segneranno nel breve termine il destino dei mercati internazionali e locali.

La prima tappa può essere considerata senza dubbio l’intervento della BCE, ci saranno effettivamente manovre di allentamento quantitativo ? In che modo Draghi deciderà di agevolare il ricorso al credito ? Quali saranno i tempi di questo intervento ? 

Il principale rischio è che tutto si risolva giorno 6 Giugno con una nulla di fatto, solo parole e nessun reale intervento …..  poco probabile ??  Ma la BCE non è nuova ad assenza di interventi ed annunci di iniziative che non verranno poste in essere.   Certo è che in questo caso assisteremo ad un movimento correttivo dei mercati azionari in tutto il mondo superiore ai 20 punti percentuali e nuovi dubbi sulla sostenibilità dell’Euro.   A ruota quali potrebbero essere gli effetti sul mercato delle valute ?   si aprirebbe un scenario di particolare incertezza politica e monetaria …. 

Il secondo scenario meno disastroso è che le manovre BCE siano solo di bassa entità e poco efficaci nel rilanciare la crescita del credito,  in tal caso la correzione dei mercati potrebbe essere meno rilevante ma comunque nell’ordine di un 10%.  Anche in questo caso gli effetti sul mercato valutario sarebbero una incognita notevole,  certo che dall’estero si potrebbe pensare che non valga più la pena di investire in Europa ed a questo punto ci potrebbe essere un flusso in uscita con effetti di svalutazione repentina sull’Euro.

Il terzo scenario è quello di un rilancio dell’economia Euro che parte da manovre di allentamento monetario BCE efficaci a tenere prossimi allo zero i tassi.  In tal caso il mercato sarebbe proiettato a nuovi massimi ed anche le correzioni potrebbero essere di breve entità e momentanee.  L’Euro verrebbe proiettato verso un lento indebolimento versus USD per ragioni di flusso monetario generati dal CARRY.

Un Quarto scenario ci disegna un piano di intervento della BCE alternativo che è in grado di impattare sui tassi del mercato obbligazionario senza generare una reale spinta al credito … in tal caso assisteremmo a una ulteriore crescita dell’Euro ed un impatto negativo sui mercati finanziari azionari che ricercherebbero un nuovo minimo relativo.  Uno scenario amorfo che ci spingerebbe verso deflazione ed una economia tipo gli anni 2000 2010 del  Giappone,  con possibile lunga agonia della domanda ed esplosione degli indebitamenti degli stati …  Giudico questo scenario quello che sancirebbe l’immediata fine dell’area Euro.   

Come possiamo vedere tutto dipende da come verrà interpretato l’intervento della BCE dai grandi investitori istituzionali, è un momento delicato che ha impatto sulla crescita e quindi sulla visibilità della tenuta  o meno dei conti pubblici in area euro ….  quindi un impatto anche sui mercati obbligazionari nostrani.

Crescita o decrescita,  scenario inflazionistico o deflazionistico, faranno la differenza su tutti i settori finanziari generando un panic selling (con unico vincitore l’ORO)  oppure una nuova rincorsa agli investimenti a rischio generando quasi sicuramente una nuova bolla speculativa sugli assets più rischiosi…. quindi attenti il mare potrebbe improvvisamente diventare una trappola di onde.

L’approccio Multiassets ed una riduzione di alcune componenti di reddito e rischio ritengo sia il modo  migliore per affrontare le fasi di incertezza o di certezza dei prossimi 30 o 60 giorni.

C’è poi il tema più strettamente legato all’Italia, questa importante scadenza del 30 Giugno per il passaggio ad un nuovo sistema di tassazione delle rendite finanziarie.   Quali possono essere gli impatti sui mercati finanziari ??  Questo sarà l’argomento per il prossimo articolo su www.lucianoamato.it

 

Luciano Amato

 

N.B. Attenzione : il contenuto di quest’articolo non è da considerarsi consiglio d’investimento, si tratta di una rappresentazione dell’attività  di consulenza svolta  con la propria clientela nota. Per ricevere consigli personalizzati d’investimento è necessario incontrare un consulente finanziario, rappresentare la propria situazione finanziaria, individuare gli obiettivi personali e famigliari d’investimento  e misurare la propensione al rischio.  Solo dopo sarà possibile ricevere consigli personali d’investimento.

 

 

 

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Luciano Amato