Incertezza, paura ed opportunità.

Nelle ultime settimane decolla l’incertezza, aumenta la paura ed aumentano le opportunità.

Il sistema Bancario, messo a nudo dagli stress test dell’EBA (Autorità di vigilanza Europea delle Banche), evidenza le sue criticità.  Una delle Banche italiane, MPS,  viene definitivamente incoronata come banca meno stabile d’Europa, viene varato un piano di ricapitalizzazione e di sostegno alla ristrutturazione dei crediti problematici della Banca (quelli che chiamano NPL, termine che contraddistingue tutti i crediti di dubbia esigibilità).

Dinnanzi a tale situazione recuperano alcune Obbligazioni subordinate, regge incredibilmente il titolo azionario MPS (segno che non si è compreso cosa sta per accadere), crollano le azioni delle altre Banche italiane (segno che l’Italia, il suo debito pubblico e la disastrosa politica,  rendono il sistema bancario italiano il target preferito per tutte le manovre speculative dei grandi trader internazionali)

Le altre Banche italiane sono invece certificate come  solide, ma vengono colpite ugualmente dal flusso delle vendite indiscriminato,  neanche in questo caso si è capito nulla ……

Quali sono le paure giuste e quelle sbagliate ?

Sarebbe fantastico saper distinguere con facilità questa separazione tra timori motivati e timori immotivati,  invece ai più sfugge la verità, anche perché il flusso informativo del “Sistema giornalistico” spesso è eterodiretto .  Controllare l’informazione dà un potere immenso, in quanto condiziona il senso comune e quindi gli spostamenti di capitale, determinando  chi vince e chi perde.

Un serio professionista degli investimenti dovrebbe essere in grado di avere una propria rappresentazione razionale dei mercati finanziari e guidare il risparmiatore/investitore attraverso questo sistema di verità, quasi verità e palesi bugie,  allo scopo di realizzare un rendimento di medio/lungo termine compatibile con il rischio scelto dal risparmiatore.

Ma questa ovvia determinazione viene sovente discussa o abiurata, dimenticata dal risparmiatore/investitore, specie dinnanzi al mercato irrazionale che sembra dire  nel breve termine:

“il tuo consulente non ha capito niente.”

Nei miei venti anni di esperienza siamo alla quarta volta che mi accade una cosa del genere (crisi russa, torri gemelle, crisi subprime, fallimento Lehman)  qualcuno viene e ti dice velatamente che non hai capito niente.   Per fortuna questo problema riguarda un numero molto ridotto di clienti,  ma ogni volta che mi ordinano di vendere spinti da sfiducia o paura significa che siamo di fronte a un minimo di mercato.  Vi confesso che, con amarezza, prendo  atto della scelta del cliente facendo notare l’irrazionalità della scelta,  subito dopo prendo un po’ dei miei soldi e compro qualcosa di molto speculativo.   Non ci crederete,  ma ogni volta guadagno il 20%  del capitale  nei 30 giorni successivi all’evento perdita del cliente ……

Morale:  quanto più ti prende la paura e la sfiducia,  tanto più probabile è la possibilità di trovarsi di fronte a un minimo di mercato, cioè dinnanzi a una grande opportunità d’investimento.

Come fare per non incappare in queste trappole mentali ?

La soluzione è  rispondere a una semplice domanda:  “Dov’è il valore ?”

“Perché dovrei investire in un settore piuttosto che in un altro?”

  perché dovrei comprare una tipologia di obbligazioni piuttosto che un’altra ?

Come si misura il valore di un investimento ?

Nell’individuazione degli investimenti di valore, nella loro composizione per minimizzare i rischi, in questo  risiede l’attività primaria professionale di un consulente finanziario,  prima ancora dovrà assumere le giuste informazioni su situazione patrimoniale, bisogni ed esigenze familiari, propensione al rischio/rendimento.

Oggi è molto difficile trovare una quadratura del cerchio,  non abbiamo una base statistica che ci conforti visto che la situazione finanziaria contraddistinta da tassi negativi e bassa crescita non si era mai verificata prima.  Tuttavia anche oggi abbiamo la possibilità di identificare gli investimenti di valore.
Gli investimenti di valore sono quelli verso i quali si dirigeranno i soldi quando finisce la paura e l’irrazionalità.   Sono quegli investimenti che offrono un buon rendimento e un grado di rischio accettabile o addirittura basso rispetto ad altri investimenti.

Oggi il sistema di valore è totalmente ribaltato …. Ma in questo articolo non posso rappresentare tutte le mie considerazione professionali,  certamente oggi il rischio si cela nei titoli di stato a tasso negativo a lunga scadenza e nella miriade di bond corporate che hanno rendimenti prossimi allo zero.   C’è poi il capitolo sulle azioni e sulle obbligazioni ad alto rischio,  incredibili opportunità ma anche rami secchi  da cui stare lontano, specie nel settore bancario.

Individua anche tu il tuo sistema di valore ed il tuo portafoglio ottimale per ogni  obiettivo/capitale.   Per fare questo hai un’unica strada,  incontrare una persona di cui ti possa fidare, dotata di esperienza e priva di conflitti di interesse …….  Non è facile ma è quello che ti serve.    Questi non potrà prometterti rendimenti in ogni situazione di mercato –  in tal caso stai alla larga –  ma dovrà essere una guida cui affidarti per un viaggio che potrebbe durare per tutta la tua vita, accompagnandoti alle tue mete principali :  figli, sviluppo del patrimonio, sviluppo dell’azienda, piano di ritiro (pensionamento e vecchiaia),  pianificazione successoria.

 

N.B. il presente articolo non contiene suggerimenti d’investimento, per ricevere suggerimenti d’investimento è necessario contattare un consulente finanziario,  rappresentare la propria situazione patrimoniale e finanziaria, analizzare i propri bisogni/esigenze d’investimento, misurare la propensione al rischio/rendimento.  Solo dopo tali attività si potranno ricevere consigli d’investimento. 

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Luciano Amato