Babbo Natale Draghi

 

 

Babbo Natale Draghi, cosa ci porterà sotto l’albero ?

Meno regole di stabilità, meno vincoli alla spesa pubblica,

pausa di due anni alle regole imposte dall’Europa, maggiore fiducia in una ripresa,

maggiori consumi e spese natalizie, più posti di lavoro,

più investimenti, più crescita economica,

più entrate fiscali prodotte dai maggiori consumi ed investimenti. –  e il cerchio si chiude

Questa è la ricetta che credo (e spero) verrà portata avanti da Draghi ed approvata dalla cosiddetta TROIKA.

Dico che questa è l’unica speranza che ci separa da un periodo di lunga stagnazione in Europa,  che potrebbe durare un intero decennio con conseguenze inimmaginabili. 
Le rivolte in Ucraina e le sanzioni alla Russia hanno innescato una nuova mina nel Mondo Economico occidentale, rischiano di far precipitare nuovamente in recessione l’Europa, un’unione di Stati ancora monca della unità fiscale e bancaria (sulla quale crescono i dubbi e le spinte antieuro), la cui unità monetaria si potrebbe trasformare in un pesante fardello sul futuro delle nuove generazioni.

Se vediamo oltre non è messa in dubbio solo la possibilità di avere una crescita economica, quanto la sostenibilità del welfare e del cosiddetto stato sociale, la sostenibilità del sistema delle pensioni, la sostenibilità dell’euro e quindi la sostenibilità della nostra “ricchezza” accumulata. 

Come dice Bill Gross la nostra è un’economia basata sulla finanza,  il denaro che quotidianamente utilizziamo per acquistare beni essenziali o voluttuari non ha un valore in quanto tale.   Il denaro ha valore in quanto lo Stato che lo emette ha una sua credibilità e sostenibilità.   La lira aveva uno scarso valore e si deprezzava continuamente perché era lo Stato Italiano a non essere credibile e a generare insostenibilità,  invero per ricchezza del Paese e per ricchezza della Popolazione –  innovazione e creatività –  la lira avrebbe dovuto rappresentare un modello di sicurezza e stabilità nel mondo.  Cosi non è mai stato ma tutti abbiamo letto della Storia d’Italia e delle sue storture, problemi che continuano ancora oggi.

Oggi l’Euro è una risorsa di valore per i cittadini italiani, una valuta di riferimento che ha ancora spazio per conquistare maggiore affidabilità nel futuro, quando mettiamo da parte del denaro cosa desideriamo se non che questo denaro possa essere utilizzato oggi e in futuro preservando il suo valore d’acquisto ??

Ecco che i comportamenti alla TAFAZZI di tanti cittadini antieuro, nascono o dalla non conoscenza delle essenziali regole economiche – problemi di scarsa cultura economica e finanziaria  cui oggi internet ci dà la possibilità di ovviare – oppure  peggio, nascono dalla volontà di utilizzare argomenti inesatti ma popolari, ammaestrare le masse, creare consenso, acquisire voti e conquistare un posto al sole nei palazzi della politica come in qualche azienda pubblica. 

“Vogliamo più posti di lavoro, meno tasse, più stipendio, meno burocrazia, più libertà, meno regole ingiuste, più tutele”  come diceva Cetto La Qualunque “vogliamo chiù pilu”.   Abbiamo ormai la TV invasa dai Cetto La Qualunque di destra e di sinistra.

La verità è che gli Italiani  non vogliono sentire la verità, preferiscono una allegra bugia.

Anche nel mio lavoro le persone amano incontrare “professionisti” con la bugia facile, rifuggono coloro che raccontano dei rendimenti e dei rischi.

Con la stessa speranza ci auguriamo che le nuove generazioni ci regalino politici un po’ più onesti e preparati, in grado di rappresentare gli interessi della collettività, pronti a cogliere quei cambiamenti del sistema utili a riportare lo Stato nella funzione di MANO INVISIBILE cosi ben rappresentata da Adam Smith, e gli organi statali come estremi difensori di quella pace, sicurezza  e giustizia che tutti vorremmo vedere nel futuro dei nostri figli.  

E’ possibile modificare l’Economia basata sulla Finanza ?? E’ possibile parlare di economia senza parlare di moneta e di Banche ??    Nei sogni di qualcuno c’è questa visione onirica, ma solo di sogni si parla.

Il sistema capitalista moderno è basato su Banche e sugli scambi di valuta del credito, la crisi attuale nasce come crisi del sistema delle Banche, l’esplosione dell’indebitamento e delle masse monetarie in circolazione nasce dalla crisi dei crediti delle Banche.     Qual è la componente di disonestà e di cattiva gestione che ha portato a questa crisi ??    La maggior parte dei problemi nasce da disonestà e cattiva gestione,  ma è stata una disonestà e cattiva gestione generata da una deregolamentazione delle attività bancarie degli anni 80 e 90.  Sono stati eliminati i freni a un sistema pensando che la strada sarebbe stata sempre in discesa e senza curve,  non sarebbe stato mai più necessario fermarsi ……  Ecco che l’eliminazione delle regole create dopo il 1929 ci ha portati nuovamente a una crisi sistemica.

Ma guardiamo oltre, guardiamo al Natale 2014 …..

Babbo Natale Draghi potrebbe regalarci un fine d’anno con grandi entusiasmi e un 2015 meraviglioso, se poi anche PUTIN decidesse di terminare questa inutile nuova guerra di confine addivenendo ad un trattato di pace,  avremo dinnanzi una fase estremamente positivi per l’Europa e per l’Italia in particolare.  Se poi Usa, Turchia e paesi Arabi decidessero veramente di tagliare i viveri ai mercenari dell’ISIS …..

Ostacoli:   l’Europa è fatta di tanti paesi, finora la Germania imperialista ha continuato a sfruttare la situazione di un Euro debole e di tassi a zero,  ma la benzina sembra finita anche per lei.   La Russia ha dato il colpo di grazia anche al “carro armato” tedesco.   Potrà la Germania adottare la ricetta Draghi ed inaugurare questa nuova fase di crescita ??    Oppure si creerà un fronte contrario alla possibile unificazione del debito, contrario ad ogni passo in avanti verso una unità europea non solo monetaria ??   Draghi avrà la forza politica di portare avanti questo processo di immissione di liquidità o si scontrerà contro avversari che opporranno progressivi veti??  L’Italia riuscirà a portare avanti un sistema vero di riforme economiche e politiche per sfruttare questa possibile ventata di ottimismo ?? oppure come al solito per ogni riforma scenderanno in campo tutte le forze per evitare qualsiasi forma di cambiamento ??  Verrà riformata la legge elettorale scegliendo di dare regole certe di governabilità e rappresentatività al popolo ?? Verrà riformata questa giustizia che condanna gli innocenti e mette in libertà i colpevoli dopo 30 anni di processo ??

Quante domande …. Ma cosa centra questo con il denaro e con gli investimenti  ??

Quando osservi la Banconota da 50 euro che hai tra le mani, pensa a perché entrando nel supermercato il negoziante dovrebbe darti latte, uova, biscotti, pane, farina etc (tutte cose veramente preziose perchè non puoi fare a meno) in cambio di un pezzo di carta colorato e sdrucito.

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Luciano Amato