Il previsto allargamento della crisi a Francia e Germania. Quali conseguenze.

16-11-2011 – Mentre in Italia il GOVERNO MONTI si dichiara fiducioso sul varo di un Governo che abbia la maggioranza, gli spread dei titoli di Stato rimangono sui massimi.      Ma la novità è il forte accanimento del mercato stavolta verso la FRANCIA, la nuova vittima della speculazione finanziaria contro l’Euro.  Mi sembra di immaginare ancora quel sorrisino del Premier Francese trasformarsi in un sorriso di angoscia, già ……. non aveva pensato che, come nel gioco del Biliardo, non conviene ridere di un birillo che cade quando la palla viene verso di te.   

La mancanza di sostegno vero ai tagli varati in Italia, i comunicati con i quali questi signori ordinano il varo di misure ulteriormente depressive dell’economia, sono il chiaro segnale di una assenza di POLITICA EUROPEA, ma i paesi del mondo sono strettamente correlati,

come pensare che tale correlazione non sia almeno quadrupla tra paesi confinanti ??

Se non lo hanno capito ancora il mercato farà loro capire la stupidità con la quale stanno affrontando la situazione. 

Anche ieri l’altro  la Merkel, fortemente applaudita dai suoi sostenitori, ha fatto un discorso nel quale intimava sanzioni rigorose contro i paesi che non rispettano il piano di stabilità…….. in una fase di profonda crisi com’è possibile fare queste affermazioni.  Vogliamo sanzionare tutti i paesi euro tranne la Germania ????  Questo avrebbe effetti per risolvere la crisi ???  Le sanzioni producono crescita e risolvono i problemi ???

Siamo alla frutta, dopo questa dichiarazione sono veramente convinto che ci sono ben poche probabilità di uno scenario di potenziale ripresa nel 2012, credo che ci avviciniamo velocemente verso un nuovo minimo di mercato che azzererà l’attuale classe politica incompentente. 

La speranza è che la BCE indichi una soluzione per la quale, come prestatore di ultima istanza, apra la strada alla nascita degli Eurobond.   La garanzia del nuovo debito a carico di tutta l’area euro costerebbe alla Germania il suo primato nei tassi e porterebbe ad un forte innalzamento del rendimento dei tassi tedeschi ma non ci sono alternative.  D’altronde i tassi reali negativi della Germania prima o poi dovranno salire ? ?

La perdita di questo vantaggio competitivo per la Germania è il vero dramma che causa l’immobilismo attuale, euro debole e tassi a zero sono il motore della crescita e delle esportazioni Tedesche, ma potranno fare a meno della domanda dei paesi euro ????  

La mia risposta è no.

Si stanno affannando a difendere un vantaggio di breve mettendo serie minacce alla stabilità dell’area Euro di cui fanno parte.   Il mercato dopo aver affondato la Francia affonderà anche la Germania obbligata a un salvataggio in extremis  ……..   il malato in quel  momento dovrà avere bisogno della sala rianimanzione. 

Tutti noi viviamo la speranza che  questi governanti inetti procedano a rivedere per tempo le loro scelte scellerate,  vivono in un passato che non esiste più.   Solo in questo modo tutto quanto riportato potrà essere evitato.

 In questo momento lo scenario più probabile è quello di un DOUBLE DEEP, quindi NUOVA  caduta in recessione dell’area euro, effetto anche sulle altre economie, si toccano nuovamente i minimi di mercato.   Tale probabile scenario sconsiglia posizioni su Obbligazionario area euro medio e lungo termine, concentrarsi su liquidità e breve termine, aprire posizioni su valute estere diversificate, per una percentuale del portafoglio compatibile con il proprio profilo di rischio.   

N.B.     Il presente articolo ha solo finalità informative dell’attività svolta, non deve essere considerato come un suggerimento d’investimento per il quale è necessario incontrare un consulente finanziario ed illustrare la propria situazione personale e finanziaria.

   

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Luciano Amato