UN MERCATO BIPOLARE

17 02 2012  –  In medicina è diventata ormai routine parlare più dei disturbi della Psiche che non delle malattie organiche

Per questo motivo si tende a porre come origine di molte malattie situazioni di malessere interiori.

I mercati finanziari, pura espressione del nostro sistema economico e sociale, rispecchiano fedelmente questo punto di vista.  

Da alcuni anni è balzato agli onori della cronaca medica il disturbo Bipolare,  possiamo sinteticamente definirlo come un profondo cambiamento di umore e di sentimenti apparentemente non giustificato da fattori esogeni.

Il mercato finanziario sembra oggi affetto proprio da questa patologia, viviamo MERCATI FINANZIARI BIPOLARI 

Solo poche settimane fa sembrava di essere sull’orlo di un abisso,  i titoli di stato italiani precipitavano e con essi la solvibilità delle Banche, la sopravvivenza degli Stati, la stabilità delle valute.   Un attimo dopo, questo il clima di questi giorni, sembrano trascorsi secoli. 

I problemi sono diventati improvvisamente quasi tutti risolvibili, i dati recessivi sono diventati fattori già scontati, le valute hanno riconquistato una stabilità mai vista prima, la Grecia ed i suoi disastri sembrano divenuti un film proiettato sullo sfondo di un realtà fatata.

Quanto durerà, quali saranno i guadagni da realizzare, in cosa rifugiarsi per avere sicurezza, quando finirà questo idillio,  sono incognite incredibilmente imprevedibili.

Le politiche di inflazione hanno mostrato i loro effetti riconducendo il mercato azionario su un sentiero di crescita,  non altrettanto si è verificato in campo obbligazionario dove continuano i ribassi dei rendimenti, già negativi da un punto di vistra “reale”.

La prossima crisi potrebbe essere disinnescata nell’area euro dal nuovo finanziamento alla Grecia ……. in Italia viene rilanciato un piano di sovvenzionamento all’investimento nell’Energia Pulita, è di oggi la notizia del cosiddetto FONDO KYOTO.   Siamo ancora in attesa che politiche di rilancio dell’economia vengano pianificate da Francia e Germania (le uniche che possono permetterselo).

Ma il tema centrale sarà il riprezzamento del debito pubblico, in Giappone nonostante un debito pubblico superiore al 200% del PIL, si è assitito a un forte apprezzamento dello Yen.  Com’è possibile continuare a finanziare un debito pubblico del genere  all’1% se è esaurita la spinta di apprezzamento della valuta ??

Questo ed altri sono i grandi quesiti cui nessuno oggi vuole dare una risposta ….. ora si cerca la risposta ai problemi dell’Area Euro, ma subito dopo si cercheranno risposte ad altri quesiti ………………….. saranno dolori.

Navigare in questo MERCATO BIPOLARE è veramente complesso, non esistono più scelte assolute ma solo scelte relative,  se qualcuno avesse ancora dei dubbi …… meglio toglierli subito:    I CASSETTISTI SONO UNA CATEGORIA IN ESTINZIONE

 

Una massima che ormai fa parte dei miei incontri quotidiani con la clientela : non vale mai la pena di investire in un qualsiasi strumento se non c’è una attesa di rendimento soddisfacente ……. solo con una adeguata diversificazione e modifiche frequenti, si ottiene una protezione del Capitale. 

 

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Luciano Amato