Euro, le nuove sfide, come investire

21 03 2014 –  Nuovi massimi di mercato azionario sia in Area Euro che in USA, chi lo avrebbe mai detto.  Sparite di colpo tutte le paure che avevano tolto il sonno agli europei, rimangono le paure per i cittadini italiani che non sembrano affatto essersi accorti di tutto quanto avveniva.

Tre anni di forti rialzi e guadagni in borsa, due anni di forte rialzo per le obbligazioni area euro,  ma in Italia i soldi dei risparmiatori continuano ad essere su depositi a basso rendimento o con zero rendimento dei conti correnti.

Navighiamo a vista con un altro orizzonte a due mesi di potenziali rialzi di mercato azionario, neanche l’Ucraina con le sue tensioni è riuscita ad interrompere la sequenza di guadagni in borsa.

L’Euro superforte si giustifica solo con i flussi di denaro che continuano ad affluire verso l’area europa proprio per cogliere questa distanza che ancora separa le valutazioni delle aziende europee da quelle delle aziende Usa.   Mancano forse meno di 10 punti al pareggio, ma in USA la ripresa economica è molto più forte che non in Europa.

Lo scenario di base vede ancora un potenziale apprezzamento relativo dell’area Euro, ma con la stagione dei dividendi che si avvicina, sarà facile vedere storni di mercato accompagnati da riprezzamento dell’Euro verso livelli più bassi rispetto al Dollaro US.  

Proprio la componente valutaria continua ad essere quella più difficile da prevedere. Sulla carta non c’è nessun motivo per le attuali quotazioni dell’Euro, se non una politica monetaria relativamente meno espansiva.    Confrontando livelli di rating e di rendimento ci sono Stati nel mondo che offrono rapporti rischi rendimento molto più vantaggiosi ma il mercato al momento non se ne cura.   Inoltre un Euro cosi forte preme sui profitti e sui potenzialii di vendita delle aziende Europee, tuttavia oramai la produzione europea per l’esportazione si concentra su fascie di prodotto di alta gamma che risentono poco dell’effetto Prezzo.  Questa è la fortuna dell’Europa una fortuna che però tenderà a scemare man mano che le aziende asiatiche (principalmente cinesi) acquistando le aziende del lusso europee di acquisiscono anche il Know out.

Come investire in questa fase  in prossimità di un possibile picco di mercato ??

La strada è quella di puntare su azioni ad altissimo dividendo, e in europa ce ne sono ancora molte, e su forme d’investimento ibride, quali le convertibili.  Nel medio termine c’è ancora un potenziale di apprezzamento inespresso e contemporaneamente il rischio di subire perdite è legato unicamente a fattori geopolitici o a improvvisi crash societari su larga scala.   La ripresa è al momento giudicata solida anche dalle autorità di controllo e dalle Banche centrali.   

Il mercato obbligazionario sembra destinato ad entrare in un mercato orso che durerà almeno un paio di anni,  tuttavia le incognite non consentono ancora di mantenere una posizione inferiore al 40% su questa tipologia di asset. 

 

N.B. il contenuto di quest’articolo non è da considerarsi consiglio d’investimento, si tratta di una rappresentazione dell’attività svolta dal Dr Amato con la propria clientela. Per ricevere consigli personalizzati d’investimento è necessario incontrare un consulente finanziario, rappresentargli la propria situazione finanziaria e misurare la propensione al rischio. 

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Luciano Amato