La prima crepa nell’Economia Tedesca

 Gentili lettori,

ieri si è consumato un evento di portata storica, un segnale di quanto lo scenario economico riportato nelle mie precedenti analisi diventi sempre più probabile.

Per la prima volta nella storia moderna, una parte dei BOND TEDESCHI DECENNALI in asta ieri non è stato assegnato ed è stato sottoscritto dalla Bundesbank.   La domanda di questi titoli è stata inferiore all’offerta, tassi in aumento (superato il 2%) e riaquisto da parte della Banca centrale tedesca. 

La domanda posta nei mesi scorsi era: come è possibile investire i propri soldi ad un tasso reale negativo a dieci anni ?  

La assoluta solvibilità tedesca è veramente tale oppure il sistema finanziario/bancario  ha gli stessi problemi  di tutto il mondo ?   

La vera bolla speculativa è sui titoli di Stato ad alto rating?

E’ evidente che sia così, le Banche tedesche hanno i medesimi problemi delle altre Banche mondiali, l’economia del Debito sviluppatasi dopo gli anni 80 ha generato una montagna di titoli che, in gran parte, sono posseduti dagli istituti di credito.   Gli istituti di Credito a loro volta hanno emesso montagne di titoli di debito utili a generare nuovo credito, questi titoli sono posseduti dal sistema Bancario Mondiale, la banca A finanzia la Banca B che finanzia la banca C che finanzia la Banca A.   Un circolo che non vede soluzioni, o si vince tutti o si perde tutti.

La leva finanziaria costruita con l’economia del debito unisce tutte le Banche in un unico abbraccio, le sorti delle singole istituzioni sono comuni come comune è la connotazione finanziaria delle proprie attività.   

Il mercato nelle prossime settimane si dovrebbe accanire contro Francia e Germania, riportando i tassi dei titoli di Stato a livelli più vicini di quelli di Italia e Spagna, questo fenomeno ridurrà lo spread e spingerà a nuove considerazioni tra le quali la seguente:    

Non è il tasso Italiano o Spagnolo  ad essere troppo alto ma è quello di Francia e Germania ad essere troppo basso.   Una fase di riallineamento dei tassi e di riduzione degli spread favorirà il processo di riforme e spingerà la Germania ad accettare i futuri passi verso una reale UNIONE EURO sia fiscale che del debito.

Il tema è che ogni giorno che passa senza l’avvio di soluzioni, comporterà una recessione più profonda nell’area Euro.   La tempesta perfetta deve essere evitata ma  la MERKEL non ha ancora capito che siamo sulla stessa barca.

 Momentaneamente lontani da Obbligazionario area euro, focus su strumenti di liquidità, aumento della componente valutaria in attesa di una rapida riallocazione, ingresso graduale su titoli ad alto dividendo industriali e materie prime. 

N.B. Il  presente  articolo ha solo finalità informative sull’attività svolta e non è da considerare consiglio d’investimento.  Per ricevere consigli d’investimento è necessario incontrare un Consulente FInanziario ed illustrare la propria situazione personale  e patrimoniale.

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Luciano Amato