Il lento cammino delle riforme, il nuovo Ordine Mondiale

01-12-2011 – Incassato lo scenario negativo fatto di:

1) recessione dell’ultimo trimestre 2011

2) ricapitalizzazione delle Banche

3) Hair cut del debito Greco

4) Rischio di crollo dell’Euro

inizia la stagione delle riforme per evitare il peggioramento ulteriore degli scenari  (fine dell’EURO) e per rilanciare l’economia mondiale.

BCE e FED annunciano un piano congiunto di nuova immissione di liquidità a sostegno delle Banche ormai in preda a un nuovo Credit Crunch, contemporaneamente la Banca Centrale CInese annuncia una riduzione del livello di riserva richiesto alle Banche rilanciando il credito in Cina.

La combinazione dei due annunci, unita alla ritrovata fiducia nei confronti dell’ITALIA  (che per qualche settimana continuerà ad essere considerato il centro del mondo finanziario –  non per dimensione quanto per impatto sulla crescita mondiale)  ha avuto l’effetto di assopire tutte le paure e dare inizio a nuovi acquisti sul mercato azionario.

Attenzione, già sono iniziate le schermaglie  dei Partiti su alcune delle riforme impopolari che il GOVERNO MONTI è chiamato a realizzare,  potremmo vivere nuove tensioni perchè tutti si dichiareranno non daccordo alle riforme per spendersi poi le dichiarazioni alle prossime elezioni.     

In USA si attende un avvio delle riforme e una nuova PAX in area Euro per offrire un rilancio definitivo dell’economia mondiale con un QE3.

Come dice ROUBINI  “La Crisi non è finita”, ma potrebbe essere iniziata adesso una nuova fase positiva per il mercato azionario in attesa di nuove ricadute di pessimismo che stavolta potrebbero orientarsi verso l’area DOllaro  .   Siamo in attesa di vivere questo BEAR MARKET OBBLIGAZIONARIO per poter coronare una fine definitiva della crisi, ma credo che occorrerà ancora aspettare diversi mesi per vederlo.

Intanto in ASIA la CINA ed i paesi ASEAN hanno dimostrato di avere fondamentali solidi ed una politica economica e monetaria in grado di garantire una elevata crescita nei prossimi anni.  Per questo motivo in cima alle preferenze d’investimento sia Azionario che Obbligazionario, ci sono loro.

N.B.  Il presente articolo ha solo finalità d’informazione sull’attività svolta e non è da considerarsi consiglio d’investimento.  Per ottenere consigli d’investimento è necessario rivolgersi a un consulente finanziario ed illustrare la propria situazione personale e patrimoniale.

Share This

Luciano Amato