Conto Corrente Segretato

conto corrente segretatoLa nostra Banca Partner ha ideato un conto segretato sul quale è possibile trasferire unicamente denaro proveniente da rimpatrio per SCUDO FISCALE, importi sui quali siano stati effettuati i regolari pagamenti di imposta (5%).

Accade spesso che a fronte di questi rimpatri la Banca o la Fiduciaria concorrente adotti con la clientela grosse limitazioni operative, per questo motivo suggeriamo di trasferire queste somme su di un CONTO SEGRETATO da aprire presso la nostra Banca Partner, sul quale è possibile operare investimenti e disposizioni anche in maniera telematica, scegliendo tra oltre 10.000 strumenti di investimento  e con il supporto del consulente.

Per avere tutte le informazioni con la massima riservatezza richiedete un appuntamento con il Dr Luciano Amato compilando il modulo di contatto.

—Segue articolo sullo SCUDO FISCALE 2009—

Con una legge italiana è stata prevista la possibilità di rimpatrio per i capitali e i beni all’estero, per la regolarizzazione è richiesto un pagamento a titolo di IMPOSTA del 5% a favore dello Stato.

Una volta pagato questa Imposta, lo Stato condona i reati di evasione fiscale o di falso in bilancio che avevano causato l’esportazione di capitali.   Difatti nulla può essere più imputato al titolare da parte del FIsco per quei capitali, nè si possono utilizzare questi patrimoni scudati per gli accertamenti fiscali che il CLIENTE potrebbe subire in futuro.

In fase di accertamento tributario, in caso di richiesta dei saldi e delle giacenze del CONTO SCUDATO, la Banca e il contribuente  può  opporre alla GdF o all’AGENZIA DELLE ENTRATE l’esistenza dello SCUDO FISCALE mostrando i moduli e i versamenti all’Erario relativi all’operazione di rimpatrio.

Se il rimpatrio è relativo a denaro di cui non si può dimostrare la preesistenza all’estero prima del 31 Dicembre 2008, o se il denaro fosse frutto di attività criminose (traffico di droga o altra attività illecita), lo scudo fiscale non garantisce alcuna copertura.

E’ importante che il cliente non sia già soggetto a un accertamento fiscale, nel qual caso lo SCUDO FISCALE non è utilizzabile anzi è controindicato

Lo studio AMATO&PARTNER è impegnato in questa attività su mandato della  BANCA PARTNER.

L’operazione di rimpatrio ha caratteristiche  che la rendono una delle più interessanti in Italia.

Si tratta di un’operazione in 5 fasi:

1) Apertura di un rapporto di mandato presso la FIDUCIARIA del GRUPPO BANCARIO PARTNER, con un semplice appuntamento presso il nostro Studio o presso il Domicilio del cliente.

2) Lettera di incarico alla FIDUCIARIA per l’apertura di un CONTO CORRENTE REMUNERATO presso la nostra BANCA PARTNER rubricata al cliente.

3) Bonifici in ingresso o trasferimento con assegni bancari per l’apporto di capitali in Banche estere

4) A fronte di ogni versamento vengono raccolte, presso in nostro Studio o presso il domicilio del cliente, le FIRME sulla documentazione del Ministero delle Finanze  da redigere per garantirsi gli effetti dello SCUDO FISCALE

5) Si procede ad allocare il CAPITALE in STRUMENTI DI INVESTIMENTO

Quali sono i PLUS della nostra proposta:

1) operiamo con uno Primario  Gruppo Bancario Europeo, MASSIMA SICUREZZA.

2) l’intestazione fiduciaria comporta una maggiore riservatezza dell’operazione di rimpatrio, minore visibilita da parte di Terzi Creditori, possibilità di modulare il mandato Fiduciario disegnandolo sulla base degli obiettivi giuridici desiderati del Cliente.

3) è stato creato un Team di 30 esperti legali e fiscali del Gruppo Bancario che, in Fiduciaria, si occupano di tutti gli aspetti tecnici e legali dell’operazione di rimpatrio – zero adempimenti per il cliente solo la firma della modulistica presso il nostro Studio o presso il suo Domicilio.

4) la nostra Fiduciaria si occupa di effettuare direttamente come sostituto di imposta il pagamento del 5% richiesto dallo Stato Italiano per Scudare il capitale

5) il denaro affluisce su un conto remunerato, la redditività continua fin dal trasferimento

6) Si ha accesso, tramite il nostro Studio, a SERVIZI EVOLUTI DI INVESTIMENTO fruibili con riservatezza presso il nostro Studio o presso il domiciliio del Cliente.

 7) abbiamo realizzato con una Compagnia assicurativa un servizio di investimento all’interno di un Contratto assicurativo che prevede, a fronte di un vincolo temporale, un bonus pari al 5%  investito immediatamente che  compensa interamente il costo fiscale dello SCUDO FISCALE. Tale strumento deve essere attentamente valutato con il cliente per vagliare la corrispondenza al profilo del cliente.

 VANTAGGI E MOTIVAZIONI PER L’OPERAZIONE

L’ aver costruito dei capitali all’estero è stata nel secolo passato una soluzione per la gestione delle proprie attività fiscalmente rilevanti.  Oggi è cambiato totalmente lo scenario, i capitali e i beni costituiti all’estero rappresentano in alcuni casi un problema da risolvere, specie se i Paesi nei quali si è esportato il capitale sono la Svizzera, Montecarlo o SanMarino.

 La globalizzazione, la maggiore integrazione tra le economie, l’attività di lotta ai paradisi fiscali, hanno imposto una progressiva apertura al dialogo da parte dei Paesi destinazione del flusso di capitale.

 I principali Governi quali quello USA, Germania, Francia, Italia, hanno deciso di porre fine a fenomeni legati all’evasione fiscale e alla criminalità organizzata, obbligando progressivamente una fine del segreto bancario tra economie sviluppate.

Ci sono stati i primi flussi di informazione sui titolari di rapporti all’estero (basta analizzare i casi pubblicati sui quotidiani negli ultimi mesi, ciclisti, cantanti, imprenditori) , ma siamo solo all’inizio.  La fine del Segreto bancario era un fenomeno considerato non possibile fino a pochi anni or sono, oggi è un tema di forte attualità.

La comunicazione da parte del Governo Estero al Ministero delle FInanze italiano dei nominativi di cittadini italiani titolari di rapporti di conto o di investimento detenuti all’estero espone a forti sanzioni che possono superare anche il 50% del capitale e può essere cagione di un accertamento fiscale dal quale scaturiscono ulteriori sanzioni anche di natura penale.  Scudare il proprio patrimonio e mettersi al riparo da questi rischio ha un costo di imposta del 5% a voi la scelta.

NOTA BENE mentre scriviamo questo articolo continua l’attività interpretativa della Legge e la stesura dei regolamenti di attuazione.  Pertanto una informativa dettagliata è possibile solo in fase di esecuzione dell’operazione di rimpatrio. Il presente articolo è informativo e non costituisce documentazione contrattuale.