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Cosa potrebbe succedere se le allocazioni nei mercati emergenti venissero invece decise in base al PIL e sottoposte a un riequilibrio periodico così come avviene nel caso delle strategie di allocazione per capitalizzazione di mercato? In un indice basato sul PIL, le percentuali per paese rappresenterebbero l'importanza relativa della loro economia piuttosto che del loro mercato azionario. Intuitivamente, a giudicare dall'andamento del PIL negli ultimi 20 anni, una strategia del genere avrebbe comportato una progressiva riduzione delle allocazioni sulle economie avanzate all'interno dei portafogli globali cui sarebbe corrisposto un proporzionale aumento dell'asset allocation sui mercati emergenti, in particolare nei Paesi asiatici in via di sviluppo. Nell'ambito di una strategia basata sul PIL, le maggiori posizioni di sovrappeso corrisponderebbero a Cina e India.
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Chi e' online
Abbiamo 13 visitatori online| Nuovi dati di inflazione - cosa faranno i Governi? |
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| Scritto da Administrator | |
| Thursday 17 December 2009 | |
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Da ieri l'inflazione ha cominciato a fare capolino sui mercati. I dati diffusi circa l'aumento dei prezzi alla produzione negli USA (+1.8% in Novembre, cioè +2.4% y/y) ed all'aumento della produzione industriale hanno stimolato le preoccupazioni di un intervento della FED, almeno con riguardo ad una anticipata uscita dal Quantitative Easing. Questo ha creato tensioni sia a livello di valute (EUR /USD 1.45) sia a livello di obbligazioni Governative in USA ed in Europa. Per quest'ultima asset class si aggiunge il rischio di maggiori difficoltà da parte degli Stati a causa della enorme mole di debito, come ci ha ricordato la Grecia negli ultimi giorni.
Dice un importante Gestore internazionale che: --In Europa, la BCE ha annunciato che a poco a poco inizierà a ritirare il suo programma di quantitative easing. Guardando avanti la principale fonte di volatilità da monitorare sarà come i Governi adegueranno le loro politiche fiscali per ridurre i disavanzi. Mentre i paesi periferici come la Grecia stanno già affrontando la pressione per rafforzare i loro bilanci, i paesi centrali come la Germania e la Francia sono attesi nel corso del prossimo anno ad intraprendere più rigorose politiche di bilancio. Mi aspetto che la differenza tra bilanci e politiche fiscali tra paesi di Eurolandia possa offrire una fonte crescente di rendimento --
Non è quindi il momento per le scelte tattiche di lungo termine, occorre avere una strategia di tipo flessibile e quindi è richiesta una grande diversificazione. Il suggerimento può essere quello di: ALLEGGERIRE LA COMPONENTE OBBLIGAZIONARIA GOVERNATIVA TASSO FISSO ALLEGGERIRE LA COMPONENTE OBBLIGAZIONARIA CORPORATE INCREMENTARE LA COMPONENTE A TASSO VARIABILE INCREMENTARE LA COMPONENTE INFLATION LINKED SOTTOSCRIVERE IN MODALITA' PAC LA COMPONENTE HIGH YIELD. Scegliere di posizionare almento un 10-15% su strumenti decorrelati dai mercati tradizionali. N.B.(attenzione: prima di qualsiasi scelta di investimento occorre confrontarsi con il vostro consulente finanziario e leggere attentamente i prospetti informativi. Il presente articolo ha unicamente scopi informativi ed educativi, non può essere considerato in nessun modo un consiglio di investimento) |
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| Ultimo aggiornamento ( Tuesday 06 April 2010 ) |
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